








Alessandro
Floridia
Ha perfezionando la tecnica Flamenco in Spagna studiando
con diversi maestri di levatura internazionale tra i quali:
G.Nuñez, E. De Melchor, Vicente Cortez, Domingo Rubichi, , M. Santiago.
Dal 1990 lavora assiduamente come chitarrista e percussionista per varie scuole e compagnie di Flamenco Italiano (Lunares, El Rio Andaluz, etc ) e in spettacoli musicali e di danza per festivals, teatro e televisione.
Mentre coltiva interesse per varie forme musicali tradizionali (comp."Mandila"-Grecia 2001- 2003, David Riondino: "Il Trombettiere"-Italia 2003-2004) si accosta all'aspetto tecnologico della creatività musicale ottenendo la certificazione Steimberg come docente di Computer Music che lo porterà a ideare una stimolante commistione tra il Flamenco e la musica elettronica (Auditorium 'Parco della Musica' di Roma: Festival 'Flamenco!'-2007).
Nel 2003 fonda l'Associazione "Magazzino dei Semi" che si occupa principalmente di favorire un accesso precoce alla cultura della musica e dell'arte da parte dei bambini curando laboratori didattici presso biblioteche, ludoteche e numerosi istituti scolastici del XIII municipio di Roma .
Dotato di una forte predisposizione alla didattica, insegna chitarra presso l'Associazione "Corelil" di Ostia e l'Associazione "Mediterranea" di Fiumicino. Con il percussionista G.Gagliarini, dirige il laboratorio di percussione Arabo-Flamenco della scuola di musica "Timba".
Sempre disposto a misurarsi con nuove esperienze dal 2008 collabora in qualità di compositore e chitarrista con la compagnia diTeatro-Danza "Incontempo" di Rozen Corbel e dal 2009 collabora con "Tamburi del Vesuvio" di Nando Citarella partecipando a importanti festivals internazionali di musica 'etnica' ( Folkest, Roma incontra il Mondo, etc).
La relazione strettissima e imprescindibile fra diversi elementi espressivi che caratterizzano il Flamenco- la chitarra, il canto, le percussioni, la danza – è alla base di questo corso che oltre ad affrontare propriamente la tecnica della chitarra approfondisce lo studio della ritmica (compàs) e degli stili (palos) applicati al baile e al cante.
Il corso rivolto ai chitarristi – ma aperto anche a danzatori, cantanti, percussionisti - sarà indicativamente unico per tutti i livelli e tute le età. Compito dell’insegnante sarà individuare potenzialità e specificità di ognuno e lavorare perché tutti raggiungano l’obiettivo di ‘fare Flamenco’ ognuno al proprio livello con il proprio strumento, imparando a mio avviso, nel modo migliore e più consono a quest’arte: insieme.
Schema didattico
- Approccio chitarristico fondamentale.
- Caratteristiche ritmiche e armoniche dei vari stili.
- Teoria e pratica ritmica nel Flamenco.
- Pratiche musicali codificate nell’accompagnamento al ‘baile’ e al ‘cante’.
Sono previsti interventi didattici estemporanei, con artisti che operano nei diversi campi del Flamenco, ed è previsto un incontro finale aperto al pubblico.
|
|