








Stefania
Toscano
Laureata di I e di II livello in Discipline Coreutiche, specializzata nell’insegnamento della danza classica, presso l'Accademia Nazionale di Danza. Danzatrice, coreografa stabile dell’Ass. Cult. Music Theatre International e insegnante di danza, composizione coreografica, movimento scenico, Pilates, canta nella corale polifonica Virgo Fidelis del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, ha studiato per 5 anni pianoforte. E’ direttore artistico e fondatore della MovArt Company, attori che danzano e danzatori. Ha studiato danza classica con primi ballerini dell’Opera di Bucarest, Sofia, Odanowsky e danza contemporanea in Italia, Londra, New York, Amsterdam.
Ha ballato e coreografato per il corpo di ballo dell'AND, per eventi e spettacoli patrocinati dal Comune di Roma e dalla Provincia, coreografato a Dubai con 60 elementi nel progetto Traffic Art, Concorso Internazionale di poesia Mario Luzi, Concorso di poesia latina Certamen Vaticanum,Presentazione del libro della giornalista RAI Federica Taddei. Ha lavortatocon registi quali Lydia Biondi, Annalisa Biancorfiore, Paolo Vanacore, ecc. Ha danzato e coreografato nei Festival: Fuga dalla danza, Linea35, Jeux d'Art à la Villa d'Este, Ludi romani, Cerealia FuturRoma e nei teatri: Teatro due Roma, Teatro Quirino, Teatro Greco, Teatro Argentina, Auditorim Parco della Musica, ecc. Ha fatto parte della Underground Dance Company di New York e della Compagnia Balletti “A. Rendano”. Ha danzato con la Compagnia Extralight per K-Events, nel Gala di presentazione del film Danny the dog (Warner Bros). Si è perfezionata nel Teatro-danza con Paola Scoppettuolo. Ha partecipato alla semifinale del Concorso Internazionale di Coreografia Premio Roma Danza 2011. Cura i movimenti scenici degli spettacoli teatrali. Tiene laboratori periodici di movimento scenico e di danza.
Aiuto regia per il documentario sulla danza “Petra Conti” realizzato dal regista Giancarlo Matcovich per Classica- Sky.
Questo corso ha come scopo quello di condurre il bambino ad una conoscenza consapevole del proprio corpo, stimolando contemporaneamente pensiero ed espressione creativa e coinvolgendo, dunque, l’intera persona nel suo muoversi, pensare e sentire. Attraverso la danza e il movimento il bambino, oltre a conoscere se stesso, impara a relazionarsi con gli altri, a scoprire che la qualità del movimento può essere condizionata dalle proprie emozioni e collegata allo spazio, alla musica e al ritmo.
L’idea è quella di unire elementi ludici ed educativi. Cosi facendo, si riuscirà a coinvolgere maggiormente il bambino in un lavoro consapevole sul movimento, attraverso riferimenti piacevoli e divertenti tipici della sua età che potranno riguardare la scelta delle musiche o l’utilizzo di oggetti che lo aiutino a concentrarsi e ad apprendere divertendosi; in questo modo si favorirà l’acquisizione di capacità espressive, comunicative e creative che sono utili per l’aspetto relazionale e socializzante e che aiuteranno il bambino a creare un vocabolario personale del movimento che nasce dal proprio corpo.
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